Giovanni Natoli - drums
GIOVANNI NATOLI profilo Collabora con musicisti locali durante la seconda metā degli anni '80. In particolare suona e incide con l'armonicista blues Paolo Ganz. Dopo una lunga pausa di "meditazione", durante la quale cerca di imparare a suonare il sax alto, ritorna alla batteria. Riprende a studiare con il M. Oscar Abelli a Parma e forma alcuni gruppi, quali l'Art Deco quartet, che riprende temi di Dexter Gordon, Joe Henderson, McCoy Tyner ecc. nella tradizione Blue Note. Verso il 1999 č membro co-fondatore del "Torino jazz quintet", formazione nota in cittā che si esibisce regolarmente presso il "Bar Torino". Con lui Piero Bittolo Bon, Michele Carrara, Alvise Seggi. Costituisce col contrabbassista Danilo Gallo e il sassofonista Nicola Fazzini il trio "Nagafaz" che rivisita i classici standard all'interno di una formazione "pericolosa" quale č tale trio, senza aggiunta di strumenti armonici. Suona inoltre con il quartetto "Purple jazz" del sassofonista Alberto Vianello. Musicista schivo e ricettivo č molto appassionato all'insegnamento della batteria ai ragazzi. Da anni tiene le sue lezioni presso la scuola "Mediasound" del Lido di Venezia. Ha inciso le tracce per un futuro cd da pubblicare, il cui titolo sarebbe "3-es"; il nome del Gruppo č Giovanni Natoli triumviri e la formazione vede Piero Bittolo Bon (alto sax e clarinetto basso) e Danilo Gallo (contrabbasso e basso acustico). Registrato nei bellissimi studi di Stefano Amerio Artesuono, a Cavalicco (UD), vede brani originali accanto a brani di Monk e Coleman e a un brano dei Black Sabbath. Dal 2002 č batterista del gruppo del cantautore Giovanni Dell'Olivo, col quale ha appena registrato la suite "La saga del commenda", di prossima pubblicazione. Da due stagioni č batterista regolare dei concerti al palazzo delle prigioni, presso piazza san Marco, intitolati "Jazz in Venice" con la cantante Annabella Fusco. |
