Max Bustreo - piano
Cannaregio 1104 profilo Durante gli studi classici scopre la musica afroamericana attraverso i vinili del padre e si dedica così allo studio autodidatta del jazz. Nel 1992 coglie l’occasione di un invito a suonare nella “Arrigo Boito Big Band” di Ponte nelle Alpi per avvicinarsi alla musica leggera. Qui si confronta con il mondo delle tastiere elettroniche e con i repertori di musical e di colonne sonore internazionali, suonando per sei anni in numerose manifestazioni e in diversi teatri nel Triveneto. Nel 1995 si trasferisce a Venezia, dove cinque anni più tardi si laurea in Lettere e Filosofia per continuare poi gli studi in Psicologia e, attualmente, lavorare in attività di ricerca all’università e di formazione come libero professionista. A Venezia si iscrive alla Scuola “Il Suono Improvviso”, frequentando per quattro anni i corsi di pianoforte jazz, musica d’insieme e armonia con i Mi Paolo Birro, Davide Ragazzoni e Paolo Vianello. Qui nel 1998 collabora poi come pianista ai laboratori di Musica d’Insieme diretti dal Mo Marco Castelli. Nel 1997 frequenta il Corso Internazionale di Perfezionamento Musicale a Siena Jazz, conseguendo il Diploma di Perfezionamento sotto la guida dei Mi Enrico Pieranunzi, Franco D’Andrea, Stefano Battaglia e Pietro Tonolo. Costituisce nel 1996 il MINIMAX JAZZ ENSEMBLE, in cui fa confluire in modo originale e poliedrico la profonda passione per la musica afroamericana ai ritmi latini, funky e bossa-nova, nonché la collaborazione di differenti musicisti, tra cui Luca Bortoluzzi (Pitura Freska), Sandro Caparelli e Tommaso Viola (Ska-J). Oltre ad un’attività concertistica e alle esibizioni in numerosi eventi, feste private e manifestazioni, per la formazione in quartetto del MINIMAX JAZZ ENSEMBLE – con Michele Dal Don alla voce e sax tenore, Alvise Seggi al Contrabbasso e Marcello Benetti alla batteria – ha creato Jazz. Una storia in bianco e nero©, lezione-concerto multimediale sulla storia della musica afroamericana dalle origini ai giorni nostri, attualmente in presentazione in Veneto. Una decisa sensibilità e preparazione permettono a questo pianista eclettico di muoversi in un repertorio vario e di ampio respiro. È infatti autore di progetti innovativi e divertite collaborazioni, tra cui la realizzazione delle musiche originali per l’opera teatrale Galileo Galilei del regista Roberto Innocente (1993), il gruppo MAX & THE RED TIES - Ralf Altrieth al sax soprano, Pamela Sartena alla voce (2004) – e la UPPERGROUND ORCHESTRA con DJ Rabih Beaini, Alvise Seggi e Ralf Altrieth (2004), una formazione questa in cui si affiancano e interagiscono le evoluzioni del dj e le improvvisazioni degli strumentisti live alla ricerca di un nuovo linguaggio. Amante dei viaggi e degli incontri, culturali gastronomici e conviviali, vive con passione la storia e la pratica delle imbarcazioni tradizionali, in particolare quelle della laguna veneta. |
